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Dolore e problemi comuni

POLPACCIO

Il dolore al polpaccio ferma i corridori sul colpo e tiene gli atleti lontani dall'allenamento per settimane quando non viene gestito correttamente. Dalle lacerazioni muscolari acute alla periostite tibiale cronica e ai problemi al tendine d'Achille, la parte inferiore della gamba è una delle zone più soggette a infortuni nello sport. Le sezioni seguenti coprono le cause più comuni di dolore al polpaccio, cosa accade nel tessuto e cosa funziona davvero.

FAQ

Cos'è uno stiramento del polpaccio e quanto è grave?

Cos'è la periostite tibiale e perché si sviluppa?

Cosa causa la rigidità del polpaccio e come la alleviare?

Perché i polpacci crampano durante la corsa o di notte?

COS'È

Uno stiramento del polpaccio è una lacerazione in uno dei muscoli del polpaccio, più comunemente il capo mediale del gastrocnemio. Varia da un lieve stiramento di Grado 1 con micro-lacerazioni a una rottura completa di Grado 3. Le lacerazioni del gastrocnemio mediale sono talvolta chiamate gamba del tennista perché sono comuni negli sport con racchetta.

PERCHÉ FA MALE

L'infortunio si verifica tipicamente durante una spinta esplosiva improvvisa o un cambio di direzione, producendo un dolore acuto immediato nel polpaccio. L'area diventa dolente, gonfia e talvolta ecchimotica entro ore. Camminare è doloroso e il muscolo colpito si sente teso e accorciato.

COSA PEGGIORA

Tornare alla corsa completa o all'attività esplosiva troppo rapidamente è la causa più comune di re-infortunio. Il freddo, il riscaldamento inadeguato, la fatica e i muscoli del polpaccio tesi da carichi di allenamento elevati aumentano il rischio.

COSA AIUTA

La terapia del freddo è la risposta immediata nelle prime 48-72 ore, riducendo gonfiore e dolore nella fase acuta. La terapia a compressione riduce il gonfiore e supporta il polpaccio durante il periodo di recupero iniziale. La terapia a luce rossa accelera la riparazione tissutale dopo la fase acuta. Il massaggio, iniziato delicatamente man mano che la guarigione progredisce, previene la formazione di tessuto cicatriziale restrittivo e ripristina la qualità tissutale.

COS'È

La periostite tibiale, nota in medicina come sindrome da stress tibiale mediale, è dolore lungo il bordo interno della tibia causato dall'infiammazione dei muscoli, tendini e tessuto osseo che circondano la tibia. È uno degli infortuni da corsa più comuni.

PERCHÉ FA MALE

Il dolore è tipicamente un dolore diffuso o sensibilità lungo una porzione significativa della tibia interna. È peggiore all'inizio di una corsa, talvolta si attenua a metà sessione e ritorna dopo. Il tessuto intorno alla tibia si infiamma per lo stress ripetuto del carico d'impatto.

COSA PEGGIORA

Correre su superfici dure, aumenti improvvisi del chilometraggio settimanale, scarpe da corsa consumate, iperpronazione e abduttori dell'anca deboli che aumentano lo stress sulla parte inferiore della gamba contribuiscono.

COSA AIUTA

La terapia del freddo applicata alla tibia riduce l'infiammazione acuta e il dolore dopo la corsa. La terapia a luce rossa supporta la riparazione tissutale nel periostio infiammato e nella muscolatura circostante. La terapia a compressione migliora la circolazione nella parte inferiore della gamba e riduce il gonfiore che si accumula con l'allenamento ad alto volume. Una pistola massaggiante diretta ai muscoli del polpaccio rilascia la tensione che trasmette stress alla tibia durante l'impatto.

COS'È

La rigidità del polpaccio è caratterizzata da tensione cronica nei muscoli gastrocnemio e soleo che limita la mobilità della caviglia e aumenta lo stress in tutta la parte inferiore della gamba e nel piede.

PERCHÉ FA MALE

I polpacci tesi sono un fattore primario di fascite plantare, tendinite achillea, periostite tibiale e dolore al ginocchio. La rigidità produce una sensazione di trazione nella parte posteriore della gamba inferiore, peggiore al mattino, dopo lunghi periodi seduti e dopo la corsa.

COSA PEGGIORA

L'elevato volume di corsa, le scarpe con tacco rialzato che mantengono i polpacci accorciati, la posizione seduta prolungata e il recupero inadeguato tra i giorni di allenamento contribuiscono.

COSA AIUTA

Una pistola massaggiante diretta al gastrocnemio e al soleo è lo strumento più efficace e diretto per rilasciare la rigidità del polpaccio e ripristinare la qualità tissutale. Gli stivali a compressione migliorano il ritorno venoso e il drenaggio linfatico dal polpaccio. La terapia del calore rilassa il tessuto muscolare e migliora l'estensibilità. La terapia a luce rossa supporta la riparazione del tessuto cronicamente sovraccaricato.

COS'È

I crampi al polpaccio sono contrazioni improvvise, involontarie e dolorose del gastrocnemio o del soleo. Si verificano durante la corsa, il nuoto e il ciclismo, così come di notte.

PERCHÉ FA MALE

Un crampo si verifica quando un muscolo si contrae e non riesce a rilassarsi, producendo un nodo visibile, palpabile e un dolore intenso. Durante l'esercizio, i crampi sono più comunemente innescati da fatica muscolare, disidratazione e squilibrio elettrolitico. I crampi notturni spesso coinvolgono gli stessi fattori più l'inattività prolungata.

COSA PEGGIORA

La disidratazione, i bassi livelli di sodio e magnesio, correre in condizioni calde, l'elevato volume di allenamento senza recupero adeguato e i polpacci tesi aumentano la frequenza dei crampi.

COSA AIUTA

Una pistola massaggiante applicata direttamente al muscolo in crampo fornisce il sollievo più rapido. La terapia a compressione dopo l'allenamento riduce le condizioni metaboliche che innescano i crampi migliorando la circolazione e l'eliminazione dei rifiuti. La terapia del freddo dopo l'allenamento riduce l'infiammazione residua e il dolore che seguono crampi ripetuti.

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